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“We need some briks!”
- Handy Manny

“Anche io ho quasi finito! RT @FatinadeiDenti: ultimo ritiro e poi riposo!”, tweet prima dell’ultimo giro.

Provincia di Milano, 01:43 a.m.

Compaio ai piedi del letto. La luce sopra la tastiera è accesa. Ma solo quella sulla destra. Lei già dorme, abbracciata.
Mora…
Life is better brunette!
Lui, con una mano accarezza lentemente la spalla della morona e con l’altra tiene in mano ancora il kindle.
Il gatto ai piedi ronfa sonoramente.
Cambio artista sull’iPod e via di sabbia. Samsam Traum!
Vediamo come è sto ultimo album…
Mi arrampico dai piedi, quatto quatto corro sulla pancia ed eccomi in un paio di salti sul viso. Manina nella sacca alla cintura. Passo sotto la montatura degli occhiali et voilà! Due manciate di sabbia e gli occhi diventano pesanti, pesanti, pesanti e ronf!
Finito!
E anche questa è fatta!
Lei mormora qualcosa e lui lascia cadere il kindle sul petto.
Un iPad si illumina per una notifica push, e quasi fa trasalire il gatto!
E’ arrivato il momento di una bella sigaretta. La Fatina dei Denti appena termina il suo giro mi chiama. Ho un pò di tempo per riposarmi. Vediamo che legge sto qua.
Mamma mia, tagliela sta barba. Già che ci sei anche i capelli, eh!
Lords of Chaos: la storia insanguinata del metal satanico.
Ma dai! E’ finalmente uscito tradotto. Diamo un’occhiata, tanto ho tempo.
Prima registro il suo segnalibro. Fatto!
Ah! Non avevo collegato che uno degli autori fa parte dei Blood Axis. Apprezzo molto i Blood Axis. Li preferirei più marziali, ma non si può pretendere tutto!
Saltello sul tasto avanti per scorrere le pagine.
Scorrevole devo dire.
Mmm…
E qua non dice nulla di nuovo.
Hop!
Solite foto.
Intervista a Bard Faust. Ho sempre pensato che fosse un pirla, ma non immaginavo di tale portata!
Carina la digressione su Quisling e interessante sto capitolo 9: “Il risveglio atavico, metafisica del black metal pagano”.
Intervista a Ihsahn… Va bè le solite cose.
Hop!
LaVey,bla bla bla, O.T.O, bla bla bla.
Furor Teutonicus. Bhà!
Mmm… E il Black Metal mediterraneo? Dove sono i greci Rotting Christ? Manco nominati gli Opera IX o gli Spite Extreme Wing! Ah bè, se per questo non cita nemmeno gli Immortal… I DarkThrone, mostrati come dei cazzoni nazi. E i francesi? Un cenno timido ai Behemoth? Va bè che è death metal ma…
Finito?
Embè?!? Tutto qua?!?!??
Deludente molto deludente…
Un movimento, che a prescidere dei soliti nomi e del gossip, interessante e complesso riassunto in questo modo?!?!? E l’aspetto musicale? Neanche la citazione di un album serio. Neanche un cenno a come è l’accordatura degli strumenti! E il ruolo del basso? I blast beats?!? Tutto così infantile??!?! L’aspetto nazionalista ridotto in questo modo?
No no, cari miei non ci siamo!
Io ho addormentato per anni tutti sti faccia pittati e sono sicuramente più interessanti di quanto li presentate cari i miei Moynihan e Søderlind.
Oh! Ecco si è liberata! Mi aspetta davanti alla taverna del Drago Nero.
Signori per oggi si chiude!

Buonanotte capellone e signora!

A domani!

Dimenticavo! L’ultimo Samsam Traum fa cagare!

Posted on 25 set 2010 In: Deliri

Famagosta Blues

Sib.
Troppi cyborg, troppe realtà aumentate, troppi podcast, troppi ebook, troppi robot per casa.
Troppi spartiti sparsi in terra, troppi fumetti, troppi feed, troppi tweet, troppi bookmark, troppi infobit.
Troppe prove, troppe mezze implementazioni.
Troppi mockup, troppi progetti che attendono nell’ombra di essere ripresi.
Troppi eroi, troppi check.
Troppa mana, troppe stregonerie e creature magiche.
Pochi incantesimi
TAPpa.
STAPpa.
Troppe radio.
Troppo in questo pomeriggio da famagosta blues.
Troppe connessioni.
Poche verità.
Le uniche:
Essere cyborg è essere Thelema.
I progettisti di chip non sono esseri alla moda, almeno non in questo secolo.

Troppi template.
Troppi framework.
La realtà può essere numerata e questo mi conforta.
Nessuna singolarità.
Famagosta blues.
Troppi chilometri alla ricerca di un cigno nero.
Troppi beep.
Troppi vrrr.
Troppi led.
Troppi istant.
Per sempre dalla parte degli Protoss!

Guardo Dumas giocare con l’airdrone mentre Emilie Bronte prepara dei noodles al pollo.
Nell’aria solo il Famagosta Blues.
Panda rossi cavalcano ippopotami da assalto improvvisando guerre psichedeliche nel salotto buono di Douglas Coupland intonando l’inno al Famagosta Blues.
Ezio Auditore sul tetto dell’Ikea è solo il frutto di troppi Famagosta Blues.

I’m so glad.
I’m glad.
glad.
glad.
Slide and release Virginia Woolf.
Slide and release Cliff Burton.

As We May Think.
Troppi CTRL-C CTRL-V verso un futuro senza età.

Jules Verne avrebbe sicuramente seguito il podcast di Charles Darwin ogni mercoledì sera alle 21:30.
Magari lo ha inventato lui il Famagosta Blues.
Pazienza.

Ascoltate Rock’n'Roll Radio, DigitalGunfire, ChroniX Aggression e i podcast della radio svizzera.
Leggete i tipi di 40K.
Guardate channel fireball, diggnation e unboxing porn.
Innalzate un tempio al Famagosta Blues.
Bevete Acqua Perrier.

E dire che oggi volevo scrivere qualcosa alla Death In June.
A proposito: comprate “Nascosto tra le rune” la biografia dei DIJ.

Like Luther’s army And Abel’s brother
I woke to find Only to smother
And angel fat at Satan’s feast
Where falsehood, childhood And loneliness ceased

O magari potevo scrivere qualcosa del tipo:
Io, Morte, non ho ancora imparato ad adulare le persone, ne con la falce ne con gli scritti..

Questa volta è andata così.
Helter Skelter.

Enjoy!

L’uomo crea, il parassita chiede “dove è la mia parte?”…

Posted on 28 lug 2010 In: Deliri

Longitudine

Con differenza di livello dichiarò l’inutilità delle stelle.
Spegnetele tutte.
Smantellate anche il sole.
Inscenate un contrappunto e correte a cercare le vostre conclusioni.
L’anima è configurazione dell’Universo.

Quarto di una lunga discendenza alla ricerca dalla longitudine con fronzoli ed elaborate volute, senza ipocrisia, agile e con divino gioire, sorvolo legioni di posizioni avverse.
Respiro mille e mille me stessi.
Ammiro il panorama di tutti quei sé che sono stato.
Aspetto.
Invano.

La nuova TAvolA PEriodIca mi fornisce anticipazioni e una qualche forma di autorità.
Ma non me ne curo.
La fisica dell’intenzione non mi riguarda.
Cerco dimensioni.
E non riesco ad immaginarle.
L’accordatura della simbologia del 12 si ottiene osservando, immersi nel blu, quel qualcosa che genera la caduta dei corpi.
La sua ombra mi nasconde ancora, mentre con il dito cerco di fermare l’intricato meccanismo che mi mantiene ancora vivo.
Una ruota dentata cade e si allontana.
Rotola indifferente e con un solo giro cade fermandosi.
La mia testa si affloscia e i miei pensieri sono liberi.
Solamente complicazioni da orologi.

Posted on 28 lug 2010 In: Senza categoria

Duga-3

Il picchio russo con perfetta cadenza invia il suo segnale.
Attraversa mari, paesi e vite per poi ritornare a casa indifferente alle identificazioni civili.
Mostro di metallo.
Duga-3.
Spettatore della radiazione.
Attende l’inevitabile

Posted on 28 lug 2010 In: Altro

Duga

Semplicemente Magnifico
Russian Woodpecker






Posted on 28 lug 2010 In: Senza categoria

Tersicore

Penultima Tersicore
stasera 28 luglio alle ore 21.45, su RN1. Sempre newz e lyrics elettroscure acide e connettive in salse sonore adeguate, e nel mezzo un event sul blog cybergoth dal tema N.S.A – Nervous System Array, parole in libertà apparente sul filo delle emozioni e dell’ispirazione. Parteciperanno, in ordine sparso: Nimiel, X, Antares666, Kremo, Logos, Zoon e io…

Solo chitarra, basso e batteria,

Divisa d’obbligo: maglietta nera, jeans neri, anfibi neri, zazzera similpunk e fantasia postumana grezza.

Io non mi taglio di certo i capelli (il mio stile messia nazareno riscuote sempre successo) ma anche senza zazzera rimane un evento molto punk!

Non perdetelo!

ulV

Posted on 21 lug 2010 In: Soddisfazioni, Veermalura

MGFM


Leggerete queste righe in fretta e ve ne dimenticherete ancora prima.
Non importa.
In fondo lo sapete anche voi che il frutto del peccato è sempre avvolto dal cilicio.
Lo sapete anche voi che essere santi vuol dire aspirare ad essere degli omini lego dalla singola espressione.
Lo sapete anche voi che capirete dove avete sbagliato nella vostra vita solamente dentro un bicchiere da cocktail.
Quello che ancora non sapete è che avete un’insana passione per i cilindri e che vi attende una lunga salita verso il Monte Calvo.
MGFM ci ha passato molte notti e questo ne è il risultato…

Il cilicio non è mai stato così divertente!

Veermalura!

Posted on 20 lug 2010 In: Senza categoria

Good Morning, Great Moloch

a breve…

Posted on 20 lug 2010 In: Altro

Spite Extreme Wing

Io l’avrei scritta esattamente così e avrei usato gli stessi archetipi

Posted on 17 lug 2010 In: Altro

L’anno del contatto


Un progetto di Emanuele Ladovaz e Francesco Gatti, con Pino Quartullo e le testimonianze di Donato Altomare, Sandro Battisti, Alberto Costantini, Giovanni De Matteo, Laura Iuorio, Gianluca Morozzi, Pierfrancesco Prosperi, Silvio Sosio, Giampietro Stocco, Dario Tonani e Francesco Verso. Pino Quartullo sarà il capo dell’unità anti alieni; il funzionario dell’Impero Connettivo, Sillax, sarà Tonino Campanelli.
Si ringraziano Francesca Fattorini, Roberto Grifoni, Paola Marinozzi, Johnny Palomba, Alessandro Porcu, Nicola Roumeliotis, Andrea Vaccarella e Marco Vallini. Ospiti: Maurizio Barone, Vladimiro Bibolotti, Francesco D’Alessio, Enrico Gardumi. La modella è Marta Colò. La foto e la locandina sono di Alessandro Gatti.

Dove? Centrale Montemartini – via Ostiense, 106 – Roma / oppure su RaiNews, Digitale Terrestre o sul canale 506 di Sky.
Quando? Lunedì 19 luglio, alle ore 21.00

Ci vediamo lì?